ISTITUTO CENTRALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI DEL PATRIMONIO CULTURALE
ICRI: l'istituto centrale del Ministero della Cultura dedicato alla gestione dei rischi del patrimonio culturale
L’Istituto centrale per la gestione dei rischi del patrimonio culturale (ICRI) è un istituto con finalità particolare dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura, costituito il 1° gennaio 2026 quale articolazione organizzativa del Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale.
Conosciuto anche come ICRI, l’Istituto svolge attività di ricerca, monitoraggio, valutazione e gestione dei rischi relativi al patrimonio culturale e assicura la continuità delle attività svolte sino al 31 dicembre 2025 dall’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016; ereditandone le risorse umane, strumentali e finanziarie, svolgendone le funzioni fino al cessare delle esigenze emergenziali, subentrandone in tutti i rapporti giuridici.
dott.ssa
Claudia CENCI
Direttrice

Compiti istituzionali
Sulla base delle linee guida e dei criteri formulati dal Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale, l’ICRI:
- adotta le iniziative utili per la definizione e l’applicazione di linee di indirizzo, standard e misure di coordinamento necessarie per assicurare lo sviluppo dello studio e della ricerca nel settore del monitoraggio e della gestione dei rischi del patrimonio culturale;
- elabora e gestisce i piani di monitoraggio ordinari e straordinari finalizzati alla valutazione del rischio del patrimonio culturale;
- cura la standardizzazione della documentazione finalizzata ai monitoraggi e alla valutazione dei rischi del patrimonio culturale, al fine dell’aggiornamento della Carta del rischio del patrimonio culturale;
- progetta e gestisce sistemi informativi e banche dati per la raccolta e l’elaborazione dei dati di monitoraggio e di valutazione del rischio del patrimonio culturale;
- promuove l’innovazione e la sperimentazione nelle metodologie e nelle tecnologie per il monitoraggio e la gestione dei rischi del patrimonio culturale;
- promuove le metodologie di gestione del rischio messe a punto per il patrimonio culturale italiano al livello internazionale, organizzando in Italia e all’estero apposite iniziative, convegni, dibattiti, presentazioni, seminari, esposizioni temporanee e rendendo noti mediante pubblicazioni scientifiche i risultati delle ricerche effettuate e i metodi di analisi e di intervento elaborati;
- sottoscrive e cura gli accordi di collaborazione con le università e i centri di ricerca pubblici italiani e stranieri per attività di ricerca nell’ambito del monitoraggio e della gestione dei rischi del patrimonio culturale;
L’Istituto centrale per la gestione dei rischi del patrimonio culturale ha inoltre facoltà di istituire borse di studio e di ricerca, oltre che svolgere funzioni di stazione appaltante secondo quanto previsto dal decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.
Ultimo aggiornamento
11 Maggio 2026, 11:58
ISTITUTO CENTRALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI DEL PATRIMONIO CULTURALE