ISTITUTO CENTRALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI DEL PATRIMONIO CULTURALE

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Al momento l'ICRI è articolato in Aree Organizzative e Segreterie che ne gestiscono le differenti attività, ereditando temporaneamente la struttura dell'USS-Sisma 2016

NOTA: EREDITANDO RISORSE UMANE, STRUMENTALI E FINANZIARIE DELL”USS-SISMA 2016, L’ICRI NE ADOPERA TEMPORANEAMENTE ANCHE LA SUA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

L’Istituto centrale per la gestione dei rischi del patrimonio culturale è composto da una Segreteria, con funzioni anche di gestione documentale, dallo Staff della Direttrice, con funzioni di supporto tecnico-giuridico, dallo staff preposto al Piano di Monitoraggio e da tre Aree funzionali articolate complessivamente in nove Unità Organizzative.


Area Affari Generali

L’area è suddivisa in tre unità organizzative:

  • Organizzazione e Personale
    verifica e vigila sugli adempimenti normativi inerenti la gestione del personale e dell’ICRI, assicura la gestione degli affari generali e dei servizi della sede e gestisce i beni mobili ed immobili in consegna all’Istituto. Assicura anche la trattazione digitale dell’attività amministrativa e la custodia degli atti. Segue inoltre la gestione e formazione del personale.
  • Informatica e Comunicazione
    garantisce il supporto informatico necessario alle attività dell’Istituto e ne gestisce le dotazioni hardware e software.
    Si occupa, inoltre, della pubblicazione dei dati e delle informazioni inerenti all’organizzazione, al funzionamento e alle attività poste in essere dall’Ufficio attraverso appositi canali online.
  • Trasparenza e Privacy
    Verifica la correttezza degli adempimenti posti in essere in materia di trasparenza e anticorruzione, compresi quelli relativi agli obblighi informativi nei confronti dell’ANAC da parte di tutti i soggetti coinvolti, predispone la pubblicazione sul sito istituzionale degli atti relativi a gare e appalti e di tutti gli altri documenti con obbligo di pubblicazione.

Area Tutela e Interventi sui Beni Culturali

L’area, suddivisa in quattro unità organizzative, è preposta alle attività istruttorie per l’adozione dei provvedimenti amministrativi – di competenza dell’Istituto – per i beni culturali mobili e immobili coinvolti nella ricostruzione post-sisma, alla gestione degli interventi sui beni mobili, la gestione degli interventi sui beni immobili, e cura le attività della Segreteria Tecnica di Progettazione di cui l’Istituto si avvale.

L’area assicura inoltre tutte le attività inerenti ai piani di restauro e di ricostruzione ricompresi nelle ordinanze del Commissario straordinario e relativo monitoraggio.

  • Coordinamento della Segreteria Tecnica di Progettazione e Monitoraggio Interventi
    monitora gli interventi di messa in sicurezza, ricostruzione e restauro dei beni culturali coinvolti nel Sisma 2016 e ne cura l’istruttoria dei piani di finanziamento, oltre a verificare lo stato di avanzamento delle procedure che vedono l’Istituto nel ruolo di Soggetto attuatore e/o di Stazione appaltante.
    Si occupa inoltre di aggiornare i dati del sistema informativo SecurArt.
    Coordina, monitora e gestisce gli incarichi e le attività di supporto e di progettazione svolte dai tecnici della Segreteria Tecnica di Progettazione (di cui al all’art. 15 bis comma 6 lett. a) del D.L. 189/2016) in relazione alle esigenze dei tecnici incaricati e degli istituti MiC coinvolti, e ne cura gli adempimenti amministrativi in raccordo con gli uffici preposti del Ministero.
  • Interventi sui beni mobili e progetti Art Bonus
    monitora e gestisce i progetti di intervento sui beni mobili di cui l’Istituto riveste il ruolo di stazione appaltante, curandone tutte le fasi compresa la promozione/divulgazione. Garantisce anche l’aggiornamento dei dati per i progetti finanziati tramite l’Art Bonus, la loro promozione, e la richiesta di relativi cofinanziamenti statali per la realizzazione del progetto “Restauro dei beni mobili attualmente collocati presso i depositi attivati per l’emergenza in ciascuna regione: Lazio, Cittaducale e Rieti; Umbria, Spoleto; Marche, Ancona e Ascoli Piceno”.
  • Interventi beni immobili
    monitora e gestisce i progetti di intervento sui beni immobili di cui l’Istituto assolve alla funzione di soggetto attuatore, curando tutte le fasi procedimentali, predispone gli atti relativi alle diverse fasi procedimentali e verifica la documentazione acquisita, interfacciandosi con i RUP – responsabili unici dei procedimenti.
  • Conferenze dei servizi
    acquisisce gli atti delle Conferenze e la documentazione progettuale al fine di predisporre il formale parere dell’Istituto.
    Predispone anche i pareri in riferimento alla tutela paesaggistica, architettonica e archeologica ed effettua gli opportuni sopralluoghi ispettivi.

Area Gare, Contratti e Flusso Finanziario

L’area è suddivisa in due unità organizzative:

  • Gare, contratti e Flussi Finanziari
    assicura l’approvvigionamento degli strumenti necessari all’Istituto. Cura il contenzioso sulla contrattualistica pubblica, la gestione informatizzata dei flussi di lavoro inerenti contrattualistica pubblica e contabilità; assicura l’adesione alle convenzioni Consip e agli strumenti da questa resi disponibili. Assicura anche il rispetto della normativa in materia di spending review l’esecuzione dei contratti in economia.
  • Missioni e Funzionamento
    assicura l’attività istruttoria amministrativa delle richieste di rimborso che pervengono all’Istituto e cura tutti gli aspetti attinenti al corretto funzionamento della Sede dell’Istituto centrale per la gestione dei rischi del patrimonio culturale.

Ultimo aggiornamento

8 Maggio 2026, 10:27