Convegno “Tecnologia dallo Spazio per proteggere e sorvegliare”: ICRI illustra applicazioni civili per la tutela del patrimonio culturale
L’evento, promosso dalla Scuola di Aerocooperazione nell’ambito delle celebrazioni per il 75° anniversario della sua costituzione, è stato organizzato in collaborazione con lo Stato Maggiore Aeronautica e l’Agenzia Spaziale Italiana
Data:
8 Maggio 2026
Si è tenuto a Roma, presso il Palazzo Aeronautica, il convegno “Tecnologia dallo Spazio per proteggere e sorvegliare: la missione duale COSMO-SkyMed“, promosso dalla Scuola di Aerocooperazione in collaborazione con lo Stato Maggiore Aeronautica e l’Agenzia Spaziale Italiana, nell’ambito delle celebrazioni per il 75° anniversario dell’Istituto militare di Guidonia.
Al centro dell’incontro il valore strategico del sistema satellitare COSMO-SkyMed, esempio di eccellenza italiana nell’osservazione della Terra e nella cooperazione tra settore civile e militare, con applicazioni che spaziano dalla sicurezza nazionale alla tutela ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali. Confermando come lo Spazio sia uno strumento concreto al servizio del Paese anche per la sicurezza del patrimonio culturale; come nel caso del Piano Straordinario di Monitoraggio e Conservazione dei Beni Culturali Immobili curato dall’Istituto centrale per la gestione dei rischi del patrimonio culturale: un sistema di monitoraggio integrato satellitare-terrestre che consente di gestire a diversi livelli territoriali le condizioni di sicurezza e le eventuali situazioni di emergenza.

Roma, Palazzo Aeronautica – 7 maggio 2026
Nel corso dell’appuntamento, attraverso interventi istituzionali, testimonianze operative e interventi tecnico-scientifici, sono stati illustrati casi concreti di applicazione e le prospettive di sviluppo del sistema, dalla salvaguardia del territorio, alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi naturali.
Particolare rilievo hanno avuto le due tavole rotonde in programma, alla cui prima – Proteggere il territorio: applicazioni civili dei dati satellitari – ha preso parte la direttrice dell’ICRI del MiC, Claudia Cenci evidenziando il contributo offerto dai dati satellitari al processo di salvaguardia del patrimonio culturale e nel monitoraggio dei rischi idrogeologici e sismici; confermando come le tecnologie radar di COSMO-SkyMed consentano oggi di rilevare deformazioni millimetriche in modo continuo di beni e di aree di dimensioni estese e di intervenire con maggiore tempestività nelle situazioni emergenziali.

Roma, Palazzo Aeronautica – 7 maggio 2026
Maggiori informazioni nella notizia redatta dall’Ufficio Pubblica Informazione della S.M.A. 5° Reparto “Comunicazione” dell’Aeronautica Militare.
Ultimo aggiornamento
11 Maggio 2026, 10:41
ISTITUTO CENTRALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI DEL PATRIMONIO CULTURALE